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| Paola Ronci Full of You [Paola Ronci 2013] File under: lady of the blues di Matteo Fratti La garanzia delle parole di Edo "Catfish" Fassio ci fa conoscere fin dalle note di copertina chi è Paola Ronci, interprete blues al femminile che ci regala un debutto al cui ascolto non servono referenze, se non per sapere che la blues-girl in questione non viene certo fuori dal nulla, ma da un cammino che l'ha vista maturare dagli omaggi folk-rock dei suoi White Rabbits, fino al più esplicito riferimento alle dodici battute della band romana Jona's Blues Band (Back To Life, 2010), appunto. Alla cantante abruzzese tuttavia (la Ronci è di Avezzano, Aq) sembra che anche la qualifica di interprete calzi già stretta, allorché l'acuta sensibilità che emerge nelle scelte esecutive dei grandi classici in questo Full Of You si ravvisa nei brani autografi che le conferiscono una particolare abilità nello sviscerare quella "catarsi" blues tanto ricercata, comune solo a pochi in un tempo e in uno spazio sì lontani da quelli in cui il blues è nato. E se l'esecuzione dei brani storici è tradizionalmente banco di prova e rito d'iniziazione alla grande famiglia del blues, il fare proprio un pezzo esula dalla scelte esteriori più formali per divenire questione emotiva, di feeling, il cui sentire evoca determinate affinità elettive, che sono un fatto artistico e non certo di mestiere. Ecco perché all'ineccepibile contorno strumentale della Full O' Blues Band (Pierluigi Petricca dei PapaLeg alla chitarra, Davide Peluso al contrabbasso e Antonio Marianella già coi White Rabbits alla batteria) la sua A Kind Of Woman Blues mutua la classicità del blues al femminile reinventandola senza retorica, allo stesso modo che la Hard Times Killing Floor Blues di Skip James rivive d'atmosfere e inquietudine rivisitate a un canto ipnotico, insieme arte e parte di quanto esprime. E se per dirla con Fassio: "..il blues è il miglior antidoto ai blues, alla malinconia, alle preoccupazioni, allo spleen esistenziale. E invariabilmente piace a quelli che ne hanno più bisogno…" (Blues, Laterza 2006) - Paola Ronci accarezza gioielli come Billie's Blues della Holiday con veridicità tanto quanto la title-track brilla di luce propria, e coglie a piene mani la lezione tramandata in quel che di blues è emerso nel rock coi personaggi come Janis Joplin, da cui anche la Ronci ne esce quanto meno dignitosamente (Turtle Blues) e con un bagaglio che le fa decisamente onore. Unico neo di Full Of You si rivela pertanto la mancanza di qualche pezzo proprio invece di graditissimi omaggi, come anche Come On In My Kitchen (Johnson), Me And My Chaffeur Blues (Melrose) eMuddy Water (Bessie Smith). Ok allora al primo disco, ma attendiamo il secondo e un'identità che (come si evince dal presente) non avrà certo problemi a definirsi. www.paolaronci.it |