PAOLA RONCI: FULL OF YOU
di Guido Sfondrini
Paola Ronci, giovane cantante originaria di Avezzano, con una ampia esperienza nella scena blues romana, tramite la sua militanza con la Jona’s Blues Band e altri gruppi analoghi, giunge, in questo 2013 alla registrazione e alla pubblicazione del suo primo cd, intitolato Full Of You. Si tratta di un lavoro acustico, equamente diviso tra brani scritti da Paola stessa e classici del blues, affrontati con spirito originale e mai didascalico. Ad accompagnare Paola Ronci in questa avventura, alcuni esperti musicisti della scena southern blues italiana: Pierluigi Petricca al dobro e alle chitarre, Davide Peluso, contrabbasso, Antonio Marianella, batteria, Francesco Cipollone, sax, Danilo Riccardi, piano, Annalisa Marianella e Roberto Coco, backing vocals, la produzione è della stessa Paola e di Felicia De Sanctis, la parte tecnica è stata curata da Emiliano Bucci.
Il cd parte con Before I Begin To Scream e altri due brani usciti dalla penna di Paola, tre folk ballads minimali e cariche di pathos dove si ha la possibilità di gustare appieno la voce della Ronci in tutta la sua sensuale carica emotiva, sono tre songs che mi fanno venire in mente una dimenticata ma grande cantautrice americana degli anni 60 e 70: Laura Nyro. Poi il ritorno al blues più classico: Billie’s Blues da Billie Holiday, le classicissime Come On In My Kitchen di Robert Johnson e Hard Time Killing Floor dal repertorio di Skip James, Me and My Chaffeur, brano mainstream di Mamie Smith, sino alla jopliniana Turtle Blues che Paola interpreta a modo suo senza fare il verso a Janis, a seguire Full Of You, bella ballad ritmata a firma Ronci, per finire Muddy Waters/Mississipi Moan di Bessie Smith e il brano strumentale PG’S Trip con Pierluigi Petricca e gli altri della band protagonisti.
Un ottimo lavoro dalle atmosfere sospese e calde, la voce di Paola Ronci, protagonista assoluta con tutta la sua notevole carica di feeling e il dobro di Petricca a farle da controcanto, con il lavoro preciso ed essenziale della sezione ritmica, mai sopra le righe, un cd da ascoltare assolutamente rilassati. Un altro punto a favore per la scena blues made in Italy, oramai prodiga di lavori interessanti e di qualità.