Roma caput blues: Jona's Blues Band is Back to Life, passando per Carlo Verdone...
di Riccardo Carestia
Sapete chi sono questi Jona's? Non sono i Jonas Brothers di Disney Channel! Sono quella band blues che suonava davvero dal vivo in Maledetto il giorno che ti ho incontratodi Carlo Verdone.Al film Posti In Piedi in Paradiso, Jona's Blues Band ha contribuito con il brano Goodbye Baby. Conoscono Carlo Verdone ed il regista ha anche suonato la batteria in un brano del cd Back to Life. Ma come e' nata la loro amicizia?
Ve lo ricordate il critico rock alla ricerca di notizie su Jimi Hendrix? A Verdone serviva una band che suonasse dal vivo nella scena in cui all'interno del locale deve convincere il suo editore a lasciare che faccia questa cassetta biografica su Hendrix. Carlo Verdone si innamorò dei Jona's e li volle davvero dal vivo e con un loro pezzo.
Back to life è il titolo dell'album come a dire.. da ora facciamo il cazzo che ci pare e ricominciamo a vivere. Non starò qui ad esaminare traccia per traccia questo disco vestito di tweed, è BLUES e questi pazzi romani de Roma di tracce ne hanno messe 18 prima di guardarsi e dirsi che erano sufficienti. Il blues è il motivo primo, la causa scatenante, l'urgenza, la passione, l'appartenenza.
La prefazione è ancora di Carlo Verdone ...E le cantine non furono piu' il luogo di ritrovo di tanti ragazzi amanti della musica dal vivo ,di formazioni spesso improvvisate anche se di buon talento. Si fece avanti la “discoteca”,con il bisogno non piu' di ascoltare quanto quello di ballare, sotto l’impulso della nuova “disco music”. E’ una borghesia che si sostituisce ad pubblico piu' popolare dalle origini “beat”.Un pubblico questo, di studenti ed appassionati ,che conosceva quasi tutte le grandi formazioni storiche a memoria e che qualche strumento lo sapeva sempre suonare...
Non è certo un album che riesci ad esaurire con un ascolto o due, è uno di quei Cd da ascoltare anche da metà, o dalla fine come piace fare a me, da capovolgere e utilizzare random o a piacimento, un disco eclettico, che racchiude in se l'eredità di 25 anni di blues e una decina di gestazione. Se si dà un'occhiata ai crediti, gli occhi balzano fuori dalle orbite, Renzo Arbore voce stratosferica che fa il verso a Frank Sinatra in Beale St. Blues, Carlo Verdone batteria in Trouble, il pezzo southern rock del disco di Chris Farlowe, Harold Bradley voce in Basin st. Blues (cantante americano blues e fondatore Folk Studio di Roma, quel Folk Studio che ha dato i natili artistici a tutti i più importanti cantautori italiani tra gli anni 6 e 70). Parlando del suono, non c'è troppa polvere, ne avrei preferita nostalgicamente di più, è un disco del 2012, ma si odono chitarre lap steel, arrangiamenti alla JJ Cale come in I WAS BORN, voci blues che sembrano dichiarare “non me frega una cippa di come esce, questo è il suono del mio cuore”, e funziona.
Ho sentito al telefono Gianni Franchi, il bassista e cofondatore della band e d'interessante è uscito che alle loro prove Verdone una volta ha portato a cantare Christian De Sica, divertente, a Roma può succedere. Mentro stò scrivendo di questo Cd parte proprio Lucky Day, cantata dalla voce di Paola Ronci e mi inghiotte letteralmente traghettandomi dove solo Sheryl Crow con le sue ballate piuttosto che Linda Perry. Segue It Might puro acid jazz alla James Taylor Quartet. Comunicatemi le date del tour, che un biglietto è mio. Consigliatissimi agli amanti del blues del soul e del southern rock.... Roma Caput Blues
Track list di Back to Life:
1 Take this hammer
2 Today
3 Bring it on home to me
4 I was born
5 Tam tam blues
6 One noght boogie
7 I got no money
8 To be happy
9 Beale st.blues (ft. Renzo Arbore)
10 Trouble (ft. Carlo Verdone)
11 Livin' it down
12 Born to lose
13 Lucky day
14 It might
15 Song for you
16 Voodoo chile
17 Basin st.blues (ft. Harold Bradley)
18 Back to life
http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=24408&sz=4